martedì, febbraio 27, 2007

Water giapponesi

Water tecnologico giapponeseDopo la telefonia mobile, altro tema in cui i giapponesi sono molti passi avanti a noi è il tema dei water, loro ne hanno diversi tipi elettronici chiamati washlets. Gli washlet oltre ad avere i famosi pulsanti che permettono di far partire lo spruzzo di acqua per lavarti con diverse modalità speciali includono anche altre piccole chicche come ad esempio l’auto pulitore intelligente ed il profumo per ambiente. In Giappone sono un autentico fenomeno ed i primi sono comparsi ad inizio anni ’80. I giapponesi fecero uno studio e scoprirono che si disperdeva molta acqua nel paese per colpa del fatto che molte persone in bagno, sopra a tutto le donne, tiravano l’acqua in bagno mentre facevano i bisogni per nascondere i rumori a chi si trovava all’esterno. A partire da questo studio le compagnie giapponesi iniziarono a commercializzare modelli di water con la musica o con pulsanti in grado di simulare il rumore di una cascata di acqua nel water. Questi modelli non hanno però avuto molto successo, se non per i bagni pubblici femminili. La ditta più famosa per la produzione di washlet è la Toto che ha lanciato sul mercato un nuovo modello con funzionalità molto avanzate. Per esempio, si può personalizzare il sistema per riprodurre la musica introducendo la nostra memoria SD ed ha anche un sistema mediante il quale si apre e si chiude automaticamente il coperchio.

Washlet automatico(sistema di apertura/chiusura automatica)

venerdì, febbraio 23, 2007

Corso di Giapponese 3° Lezione - Saluti ed espressioni giornaliere II

Continuiamo con le espressioni quotidiane.

Vignetta Sumimasen - Iie

Sumimasen = Mi dispiace, scusi (ha diversi significati ma solitamente viene usato per chiedere scusa o per richiamare l’attenzione). Altra espressione molto utilizzata per chiedere scusa è “Gomen” o “Gomen nasai”.
iie = significa “no”, ma nell’esempio della vignetta significa anche “non fa niente”.

Vignetta ittekimasu - itterasshai

ittekimasu = Torno presto, a dopo!
itterasshai = A più tardi, torna presto!


Tadaima = Sono a casa! (si utilizza al ritorno a casa, per esempio, quando il marito torna a casa dal lavoro o i figli tornano a casa da scuola).
Okaeri nasai = Bentornato! (Questa espressione è la risposta a “tadaima”)

Vignetta Itadakimasu

Itadakimasu = Grazie per il cibo (Si dice prima di iniziare a mangiare)

Vignetta Gochisoosama

Gochisoosama = Grazie per il cibo (Si dice dopo aver finito di mangiare)

Vignetta hajimemashite - Doozo yoroshiku

Hajimemashite = Piacere, come va? (Espressione usata quando si incontra una persona per la prima volta)
Doozo yoroshiku = Piacere di conoscerti

giovedì, febbraio 22, 2007

Mononoke Hime

Mononoke HimeMononoke Hime (1997) è una pellicola di animazione giapponese creata da Hayao Miyazaki e prodotta dallo Studio Ghibli. “Mononoke” è un nome, nel contesto dell’anime può essere tradotto come “spirito vendicatore” facendo diventare il titolo “Principessa (hime) degli spiriti vendicatori (mononoke)”. L’anime ha ottenuto in Giappone un successo planetario così come nel resto del mondo. E’ stata interpretata come una pellicola ecologista raccontata attraverso la mitologia giapponese. La storia comincia con l’apparizione di un Tatarigami (demonio del bosco) in un piccolo paese del Giappone feudale. Il giovane Ashitaka tenta di ucciderlo per salvare tutti gli abitanti del villaggio ma la maledizione del Tatarigami lo raggiunge. Mononoke Hime è un racconto epico dove abbondano le scene di azione.

martedì, febbraio 20, 2007

Fuji-san

Fuji-san - 富士山Il Monte Fuji (富士山, Fuji-san) con 3.7776 metri di altezza è il picco più alto dell’isola di Honshu e di tutto il Giappone. Si trova tra la prefettura di Shizuoka e Yamanashi nel Giappone centrale ad ovest di Tokyo. Considerato sacro dall’antichità, era proibita la sua salita alle donne durante l’era Meiji. Attualmente è conosciuto come ambita meta turistica. Il monte Fuji è classificato come vulcano attivo ma la sua ultima eruzione risale al 1707 durante il periodo Edo. Durante l’epoca dei samurai nel Giappone feudale si iniziarono ad utilizzare i kanji attuali per Fuji. Fu (富) significa ricchezza, mentre ji (士) significa samurai. Al termine san (山) significa montagna, quindi il nome completo diventa Fuji-san. In italiano erroneamente lo chiamiamo Fujiyama, questo è dovuto dal kanji 山 (montagna) che si può leggere sia yama che san.

giovedì, febbraio 15, 2007

Astronauta giapponese in orbita

Koichi WakataL'astronauta Koichi Wakata sara' il il primo giapponese scelto per una missione di lunga durata sulla stazione orbitante internazionale Iss. Wakata restera' tre mesi nello spazio assieme a un collega statunitense e uno russo, il prossimo autunno. Principale compito dell'astronauta, sara' di compiere esperimenti di assemblaggio nel compartimento denominato kibo.

mercoledì, febbraio 14, 2007

Microonde per patatine

Non c'è niente da fare tecnologicamente i giapponesi sono troppo avanti. Adesso hanno inventato un fornetto a microonde per fare le chips. Si usa prima come un'affettatrice per tagliare sottilmente le patate. Poi le fette vengono disposte nella griglia si fa partire il microonde e dopo sei minuti sono pronte le nostre chips fatte in casa.

Microonde per patatine

martedì, febbraio 13, 2007

Imparando i Kanji - Da 13 a 16

DESTRA - Migi
DESTRA - Migi

PIOGGIA - Ume
 PIOGGIA - Ume

YEN - Maru
YEN - Maru

RE - Ou
RE - Ou

venerdì, febbraio 09, 2007

Tokonoma

TokonomaNel fondo delle abitazioni giapponesi troviamo sempre una nicchia chiamata tokonoma (床の間 - letteralmente il posto della Bellezza) che ha il pavimento un po’ elevato rispetto al resto dell’abitazione. Il tokonoma è un posto d’onore delle case giapponesi. Di solito sulla parete del tokonoma si collocano quadri o calligrafie chiamate kakemono. Il kakemono è un quadro che si svolge in verticale, dedicato ad un unico tema. Il kakemono, di origine cinese, è stato la prima forma di pittura giapponese. Veniva dipinto su una tela o su un foglio di carta montato sopra un broccato. Gli estremi sono provvisti di tubi di legno che danno rigidità al kakemono. Nel tokonoma, davanti al kakemono possiamo trovare anche composizioni ikebana o un bonsai.

giovedì, febbraio 08, 2007

Crisantemo

crisantemo - 菊Il crisantemo (菊) è il simbolo dell'Impero Giapponese. Questo curioso fiore ammirato da tutti i giapponesi ha la forma di un'icona di 16 petali ed è riservata alla famiglia imperiale. Tutti gli altri mortali non sono infatti autorizzati ad utilizzare tale simbolo. Di fatto questo timbro può essere usato solo dall'Imperatore per firmare i documenti ufficiali. Il resto della famiglia imperiale possiede timbri con forme simili. Anche nei templi dedicati alla Famiglia Imperiale solitamente possiamo trovare il crisantemo con 16 petali anche se con alcune piccole differenze rispetto all'originale.

mercoledì, febbraio 07, 2007

Leggere il WEB giapponese

Il kids goo, ha creato uno strumento molto utile per tutti i principianti della lingua giapponese. Grazie alla tecnologia della NTT Resonant Inc. si possono tradurre siti giapponesi stritti in Kanji in Hiragana. Visto che tale strumento è stato creato per i bambini tutte le parole violente o vietate sono automaticamente filtrate. Per utilizzarlo è necessario scrivere prima dell'indirizzo da visitare:

http://kids.goo.ne.jp/cgi-bin/kgframe.cgi?BL=0&SY=0&TP=

Se utilizzate Internet explorer la traduzione dei kanji verrà visualizzata al di sopra del simbolo, se invece utilizzate firefox verrà messa tra parentesi dopo ogni simbolo.

Fate una prova con questo sito:

http://kids.goo.ne.jp/cgi-bin/kgframe.cgi?BL=0&SY=0&TP=http://www.jees.or.jp/

martedì, febbraio 06, 2007

Tipologie di Manga

In un post di qualche giorno fa ho elencato le tipologie di manga presenti in Giappone, oggi cercherò di dettagliarne alcune.
Kodomo (dal giapponese Kodomo che significa bambino): serie di pubblicazioni infantili che sono indicate per i più piccoli come per esempio Gakkou no Kaidan (storia di fanstasmi) ed Hello Kitty. A volte però anche gli adulti si interessano a queste serie.

Shonen (kanji: 少年, hiragana: しょうねん): significa letteralmente "giovane" (uomo) ma il termine si può utilizzare per riferirsi a manga che sono indicati per ragazzi adolescenti anche se a volte attraggono anche le ragazze. Solitamente ci sono lotte e grandi dosi di azione oppure scene romantiche viste con gli occhi di un ragazzo. Alcuni esempi sono Gundam Wing, Dragon Ball ed Inuyasha. I manga diretti ai ragazzi adolescenti sono raggruppati in occidente agli Seinen.

Shōjo (kanji: 少女, hiragana: しょうじょ): è il tipo di manga indicato per le ragazze però a volte vengono comprati anche dai ragazzi. La parola significa "ragazza giovane". Tradizionalmente lo "shōjo puro" si incentra su una grande storia d'amore e un forte protagonismo femminile però esistono anche storie con un discreto quantità di azione e dove i protagonisti sono sia ragazzi che ragazze (soprattutto il sottogenere dedicato alla magia). Per esempio Sailor Moon combina elementi di "shōjo puro" con elementi di azione. Spesso gli shōjo includono al loro interno anche storie shōnen-ai o yaoi. Altre forme per scrivere shōjo sono: shojo, shôjo y shoujo. Secondo alcuni questa tipologia di manga deriva dall'epoca di Osamu Tezuka.

Seinen (青年): è una sottocategoria di manga il cui obiettivo è quello di attrarre un pubblico maschile di diciotto anni o più. L'equivalente femminile è il josei. Un modo molto comune per identificare un seinen manga e per non confonderlo con uno Shonen è quello di controllare se nei dialoghi i kanji sono tradotti anche in kana (hiragana o katakana). La carenza di kana sta ad indicare che tale manga è destinato ad un pubblico adulto. Altro modo per distiguere queste due tipologie di manga è vedere il nome della rivista dove essi vengono pubblicati. Se sono Shonen solitamente vengono pubblicati su riviste che nel nome hanno la parola Young altrimenti hanno la parola Seinen.

Josei (女性) : letteralmente donna, anche conosciuto come redīsu (レディース) o redikomi (レディコミ) che significano letteralmente fumetti per donne. E' un genere di manga creato principalmente per le donne sia giovani che adulte. Le storie trattano di esperienze giornaliere vissute dalle donne che vivono in Giappone. Alcune di queste trattano i problemi che le donne incontrano nel prepararsi all'università.

lunedì, febbraio 05, 2007

Origami Club

Vi piacerebbe imparare a fare gli origami? Allora questi sito fa al caso vostro: OrigamiClub ci sono i video e i diagrammi per ogni tipo di origami. Visitatelo è fatto molto bene.

venerdì, febbraio 02, 2007

Corso di Giapponese 2° Lezione - Saluti ed espressioni giornaliere

Imparare una nuova lingua non è mai facile e sapere da dove cominciare neppure. Il giapponese non sfugge a questa regola. Senza dubbio ci sono una serie di frasi e di espressioni che sono sempre utili, sono espressioni di uso giornaliero come “buongiorno” o “arrivederci”, etc. Oggi quindi cercheremo di imparare quelle espressioni di uso quotidiano che vale la pena imparare per bene.
Sotto ad ogni vignetta trovate scritto la pronuncia ed il significato.

Ohayoo

Ohayoo = Buongiorno

Ohayoo Gozaimasu

Ohayoo Gozaimasu = Buongiorno (espressione formale)

Konnichiwa

Konnichiwa = Ciao o Buongiorno (espressione utilizzata durante il giorno per salutare)

Konbanwa

Konbanwa = Buon pomeriggio o Buona sera

Sayoonara

Sayoonara = Arrivederci

Oyasumi nasai

Oyasumi nasai = Buona notte



Arigatoo = Grazie



Arigato Gozaimasu = Grazie (espressione formale)

giovedì, febbraio 01, 2007

Celebrazioni giapponesi del mese di febbraio

SetsubunSetsubun (rituale tradizionale di persecuzione del demonio): il 3 di febbraio, il giorno prima del passaggio dall’inverno alla primavera, si celebra il rituale Setsubon nel quale si perseguitano le influenze maligne e si attira la buona sorte e felicità. La tradizione è di spargere la casa con i fagioli tostati mentre si grida: “Oni wa soto, fuku wa uchi” (Fuori i demoni che entri la buona sorte). Questa tradizione è denominata mame-maki. In alcuni dei monasteri più importanti si invitano personaggi famosi e atleti per fare il mame-maki.

Risshun (inizio della primavera), il 4 di febbraio.

Sapporo Yuki Matsuri (festival della neve di Sapporo): Sapporo, la maggiore città di Hokkaido, celebra l’inverno e la neve nella prima quindicina di febbraio di ogni anno. Nel parco Odori si possono contemplare più di 150 sculture fatte di neve e ghiaccio che rappresenti i personaggi famosi della TV e opere architettoniche di tutto il mondo.

Kenkoku Kinen no Hi (Anniversario della fondazione della Nazione): divenuta festa nazionale nel 1966. Secondo un antico mito il primo Imperatore del Giappone, Jimmu Tenno salì al trono in questa data.

Giorno di San Valentino: secondo la leggenda, il vescovo cristiano, San Valentino, fu martorizzato a Roma un 14 febbraio, più o meno attorno al terzo secolo. Questa data divenne il giorno degli innamorati nell’Europa medioevale. In Giappone dopo gli anni settanta divenne abbastanza comune tra le ragazze che in questo giorno regalano cioccolatini ai loro ragazzi preferiti.

Festival Kamakura a Yokote nella Prefettura di Akita (15 e 16 febbraio). Il kamakura si realizza accatastando neve facendo un buco al suo interno creando uno spazio comodo. Sedersi all’interno di un kamakura è uno dei piaceri dei bambini durante l’inverno passando il tempo con dolci di riso tostato, mochi e ama-zake (bevanda dolce fatta con riso fermentato).

Kabuki no Hi (giorno del Kabuki) il 20 di febbraio.

Kitano Baika-sai (festival della fioritura del susino di Kitano), nel Monastero Kitano Tenman-gu, Kioto, il 25 de febbraio.

In Giappone l’anno scolastico comincia ad Aprile e gli esami di ingresso nei centri scolai e universitari hanno luogo principalmente in febbraio. A mano a mano che aumenta la tensione per gli esami gli studenti usano andare al Monastero Tenman-gu per chiedere ispirazione al santo patrono dell’insegnamento, Sugawara no Michizane (845-903). Scrivono i loro desideri su tavolette di legno decorate, chiamate ama, e dopo le appendono nel Monastero. Fino a quando non escono i risultati degli esami i genitori visitano spesso i monasteri con i loro rispettivi desideri di successo scolastico per i figli.

Squalo preistorico

Circa una settimana fa è stato scoperto in Giappone una specie di squalo preistorico, per chi si fosse perso i servizi mandati in onda dai vari telegiornali ecco un video trasmesso dalla TV Giapponese!