"Mi sono innamorata di te" in Giapponese

/ agosto 30, 2017
Innamorarsi
Quando ci si innamora di una persona si dice: "(nome della persona) to koi ni ochiru (恋に落ちる)" che letteralmente significa "cadere nell'innamoramento".
Per dire "mi sono innamorato di te" si usa "Watashi wa anata koi o ochita (わたしはあなたと恋に落ちた)".
Se si desidera aggiungere un tocco drammatico "Watashi wa anata to koi ni ochite shimatta (わたしはあなたと恋に落ちてしまった)".
La sensazione di battito cardiaco accelerato all'inizio di ogni storia d'amore può essere rappresentato come "Mune ga tokimeku. 胸がときめく。" che letteralmente significa "il petto svolazza", oppure può essere usata un'onomatopea per indicare il cuore che batte velocissimo "Mune ga dokidoki suru. 胸がドキドキする。" la cui traduzione è "petto martellante".


Innamorarsi
Quando ci si innamora di una persona si dice: "(nome della persona) to koi ni ochiru (恋に落ちる)" che letteralmente significa "cadere nell'innamoramento".
Per dire "mi sono innamorato di te" si usa "Watashi wa anata koi o ochita (わたしはあなたと恋に落ちた)".
Se si desidera aggiungere un tocco drammatico "Watashi wa anata to koi ni ochite shimatta (わたしはあなたと恋に落ちてしまった)".
La sensazione di battito cardiaco accelerato all'inizio di ogni storia d'amore può essere rappresentato come "Mune ga tokimeku. 胸がときめく。" che letteralmente significa "il petto svolazza", oppure può essere usata un'onomatopea per indicare il cuore che batte velocissimo "Mune ga dokidoki suru. 胸がドキドキする。" la cui traduzione è "petto martellante".


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La maggior parte delle strade di accesso ai templi sono piene di caffé, ristoranti e negozi. Queste strade dello shopping sono ciò che è sopravvissuto dei vecchi Monzen-Machi (門前 町) nati sulle strade di accesso ai santuari nel periodo Muromachi (1336-1573) e nel successivo periodo Edo (1600-1868).
Monzen-machi significa letteralmente villaggio (machi) davanti alla porta (monzen) ed erano villaggi o piccole città che nacquero intorno ai santuari ed ai templi. Questi villaggi erano destinati ai pellegrini o ai visitatori, quindi erano composti da locande, negozi con prodotti locali, ristoranti e sale da tè.
Adesso invece sono viali costeggiati da negozi per lo più turistici.
E' tipico vedere nei santuari shintoisti dei barili di sake chiamato sakedaru (酒樽) posizionati vicini all'ingresso. Questi barili vengono donati ai santuari dalle cantine produttrici di sake e servono come simboli per chiedere la fortuna gli dei.
In alcune occasioni è possibile trovare anche delle bottiglie di acqua esposte come offerta all'entrata del santuario.

Odaiba (お台場) fa parte di un insieme di isole artificiali presenti a Tokyo, tali isole sono state create durante lo Shogunato Tokugawa per prevenire gli attacchi via mare, più tardi furono aperte al pubblico e negli anni '80, grazie al boom economico e al favorevole mercato immobiliare, vennero convertite in aree turistiche.
Attualmente Odaiba è una zona commerciale e di intrattenimento frequentata da giovani e da coppie.
E' possibile raggiungerla con un treno speciale che passa sopra il Rainbow Bridge, un ponte lungo 918 metri costruito appositamente per collegare Tokyo con Odaiba.
Sull'isola è presente anche una spiaggia, ma è stata interamente creata artificialmente. L'acqua è molto sporca ed inquinata, trovandosi vicino al porto, è quindi possibile andare sulla spiaggia, ma non è possibile fare il bagno, neppure toccare l'acqua con il piede.
E' possibile trovare centri commerciali di ogni tipo, svariati ristoranti, cinema, parchi divertimento, acquari o onsen. C'è anche la sede principale della Fuji TV e una piccola copia della Statua della Libertà.
Una delle cose migliori presenti ad Odaiba è la vista di Tokyo che si può godere durante la notte.

Odaiba

by on agosto 23, 2017
Odaiba (お台場) fa parte di un insieme di isole artificiali presenti a Tokyo, tali isole sono state create durante lo Shogunato Tokugawa per ...
L'ofuda (御札) è un amuleto giapponese utilizzato per proteggere la casa dalla sfortuna, solitamente è fatto di legno o di carta e può essere acquistato presso i santuari shintoisti.
Questo amuleto protegge la famiglia che abita la casa da malattie, danni dovuti da incidenti domestici.
All'interno dell'ofuda solitamente si trova il nome del Dio protettore ed il nome del santuario dove l'amuleto è stato prodotto/acquistato.
I giapponesi mettono questo amuleto all'ingresso delle loro case oppure nei santuari per proteggere i loro cari defunti. Essendo un prodotto considerato sacro, non possono buttarlo con leggerezza, ma devono riportarlo al santuario dove si svolgerà la cerimonia di cremazione. Di solito vengono cremati e ricomperati nuovi una volta all'anno.


Il nattō (納豆) è un antichissimo cibo consumato dai giapponesi, è famoso per l'aspetto salutare. Normalmente viene consumato a colazione con riso e albume. Si tratta di un piatto a base di fagioli di soia fermentanti contenenti un batterio chiamato "Bacillus Natto" che fornisce un importante valore nutrizionale. E' molto ricco di vitamine e ferro ed è anche molto economico.
Il nattō viene venduto in qualsiasi negozio o supermercato, solitamente si trova in piccoli contenitori di plastica chiusi e può essere mangiato direttamente dalla confezione.
Questo piatto amatissimo dai giapponesi, che lo mangiano sin da bambini, può invece creare qualche problema agli stranieri per il suo aroma e per l'aspetto.

Nattō

by on agosto 11, 2017
Il  nattō (納豆) è un antichissimo cibo consumato dai giapponesi, è famoso per l'aspetto salutare. Normalmente viene consumato a colaz...
Akihabara o "Akiba" (ア キ バ) è un quartiere di Tokyo si è concentrato sull'elettronica, videogiochi, manga, anime e tutto ciò che vi ruota intorno. E' forse la zona di Tokyo più noto agli Otaku e ai Geeks.
E' nato come una strada con piccoli  negozi di vicinato che vendevano radio e componenti elettronici poco dopo la fine della seconda guerra mondiale. Durante gli anni '80 iniziarono a vendere i primi computer e videogiochi per attirare i giovani della zona. Poi sono arrivati i Manga. Durante gli anni '90 sono arrivate in zona le prime grandi aziende di elettronica e piano piano la il quartiere è diventato più turistico, quasi un Duty Free. Anche oggi Akihabara continua a crescere e ad evolversi, i piccoli negozi si stanno trasferendo nelle strade secondarie per lasciare spazio ai grandi magazzini.
Akihabara è costituito da diverse strade piene di negozi legati all'elettronica, videogiochi, manga / anime e agli hobby in generale. I grandi negozi e catene popolari si trovano a Chuo Dori, la strada principale, qui i negozi sono incentrati su prodotti come Manga e Anime, videogiochi ed elettronica.
Le strade parallele sono piene di piccoli negozi dedicati all'elettronica di tutti i tipi, anche se recenti modifiche hanno portato a negozi come "Kotobukiya", grande edificio dedicato alla cultura Otaku a stabilirsi nella zona.
Nei grandi magazzini è possibile trovare personale che parla anche l'inglese, ma nei piccoli negozi è possibile incontrare qualche difficoltà linguistica.
Il modo più semplice per arrivare è prendere la linea JR Yamamote che percorre Tokyo in cerchio e prendere l'uscita Akihabara.